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E' la seconda
Frazione balneare del Comune laziale, dotata di
cinque campeggi. I turisti in vacanza sulla spiaggia
contigua al Monte d'Argento, oltre che sul litorale
di Scauri, possono tuffarsi in un mare pulito e
sicuro, perché dal 1996 è in funzione un efficiente
depuratore. In prossimità del fiume Garigliano, ad
est di Marina (denominata Simonelli fino a mezzo
secolo fa), sorgono le rovine dell'antica Minturnae.
Il sito di Monte d'Argento, occupato fin dall'epoca
protostorica, ospitò, nel periodo romano, un sacello
dedicato a Silvano. Nelle età altomedievale e
medievale, sull'altura, si impiantò un castrum
(castello), sede di una delle contee in cui fu
diviso il Ducato gaetano. L'insediamento fortificato
si articolò intorno ad un edificio di culto a pianta
basilicale che la tradizione collega alla sepoltura
di Santa Reparata, martire orientale associabile
all'altro culto locale, quello di Sant'Albina.
Una vicina contrada è intitolata proprio a Santa
Reparata, che subì il martirio in Cesarea: lo
storico Angelo De Santis rammenta che "messa poi in
una barca, approdò al lido di Scauri, dove fu
sepolta" (251). La Parrocchia di Marina di Minturno,
istituita nel 1948, è dedicata a San Biagio Vescovo
e Martire. Molto sentita è la ricorrenza della
Madonna del Carmine, in programma la domenica
successiva al 16 luglio. E' affiancata dalla Festa
della Pacchiana, omaggio al costume tipico locale,
premiato come "il più bello d'Italia" nel 1930, in
occasione delle nozze di Maria José ed Umberto di
Savoia.
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