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Assegno "Nucleo Familiare" (Legge 448/98 art. 65)

Referente del Servizio:

Rag. Franco Errante

Numero di telefono: 0771 6608 259

ASSISTENTI SOCIALI:

Dott. Antonio D'Amore

Numero di telefono: 0771 6608 261

Dott.ssa Francesca Rizzi

Numero di telefono: 0771 6608 263

Posta elettronica: servizisociali@comune.minturno.lt.it

Pec: servizisociali.minturno@pec.it

 

ORARI DI RICEVIMENTO AL PUBBLICO:

Martedì

mattina: 09:00 - 12:30

pomeriggio: 15:30 - 17:00

Giovedì

mattina: -

pomeriggio: dalle 15:30 - 17:00

 

 

Il genitore con tre figli minori di 18 anni e che presenta una dichiarazione I.S.E.E. per l’anno 2020 inferiore a € 8.745,26 può richiedere presso l’Ufficio Affari Sociali del Comune di Minturno un assegno per il nucleo familiare che per il 2020 è quantificato nella somma di € 1.877,46 , allegando fotocopia dell’IBAN.

Tali importi sono soggetti a variazioni annuali.

Legge 448/98 Art. 65.
(Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori)

1. Con effetto dal 1o gennaio 1999, in favore dei nuclei familiari composti da cittadini italiani residenti, con tre o più figli tutti con età inferiore ai 18 anni, che risultino in possesso di risorse economiche non superiori al valore dell'indicatore della situazione economica (ISE), di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, tabella 1, pari a lire 36 milioni annue con riferimento a nuclei familiari con cinque componenti, è concesso un assegno sulla base di quanto indicato al comma 3. Per nuclei familiari con diversa composizione detto requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal predetto decreto legislativo n. 109 del 1998, tenendo anche conto delle maggiorazioni ivi previste.

2. L'assegno di cui al comma 1 è erogato dai comuni, che ne renderanno nota la disponibilità attraverso pubbliche affissioni nei territori comunali, ed è corrisposto a domanda.

3. L'assegno è corrisposto integralmente, per un ammontare di 200.000 lire mensili e per 13 mensilità, per valori dell'ISE del beneficiario inferiori o uguali alla differenza tra il valore dell'ISE di cui al comma 1 e il doppio del predetto importo dell'assegno su base annua. Per valori dell'ISE del beneficiario compresi tra la predetta differenza e il valore dell'ISE di cui al comma 1 l'assegno è corrisposto in misura pari alla metà della differenza tra l'ISE di cui al comma 1 e quello del beneficiario.

4. Gli importi dell'assegno e dei requisiti economici di cui al presente articolo sono rivalutati annualmente sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

5. Per le finalità del presente articolo è istituito un Fondo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, la cui dotazione è stabilita in lire 390 miliardi per l'anno 1999, in lire 400 miliardi per l'anno 2000 e in lire 405 miliardi a decorrere dall'anno 2001.

6. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con uno o più decreti del Ministro per la solidarietà sociale, di concerto con i Ministri del lavoro e della previdenza sociale e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sono emanate le necessarie norme regolamentari per l'applicazione del presente articolo, inclusa la determinazione dell'integrazione dell'ISE, con l'indicatore della situazione patrimoniale.