la festa del mare arrivederci a scauri |
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L'iniziativa si ripropone in un singolare "rendez-vous" di fede, musica, arte e sport, come momento
di amicizia tra gli scauresi e gli ospiti della cittadina, rinnovando quei fasti di raffinata
ospitalità che resero famoso il centro pontino presso i patrizi romani, tra i quali Marco Emilio Scauro,
console nel 115 a.C..
L'antica vocazione turistica di Scauri, attestata dalla presenza in loco di personaggi dell'antica Roma
e dal recente rinvenimento di reperti risalenti al periodo repubblicano, costituisce una delle
motivazioni di fondo della manifestazione "Arrivederci a Scauri", sorta nell'estate 1964 per consolidare
il forte legame tra i residenti, i turisti ed il mare. Ad arricchire di spunti tale appuntamento ha
contribuito, negli anni, la disponibilità dei Parroci e del Comitato, decisi a perpetuare le vecchie
tradizioni della terra aurunca, raccordandole al suggestivo patrimonio ideale di coloro che del mare
fanno la propria ragione di vita. Ecco, quindi, giustificato il binomio tra l' "Arrivederci" reso ai
villeggianti la penultima domenica di agosto e la Festa patronale dell'8 settembre che, in una suggestiva
successione, contrasta la sfida del tempo con inesauribile "verve".
L’appuntamento è scandito dal corteo di barche “aux flambeaux” nella baia di Monte d’Oro,
quale omaggio dei pescatori e dei diportisti alla Madonnina del Mare, posta sugli scogli
a protezione della rada. La manifestazione rende poi un tributo ai turisti veterani attraverso
la consegna del Premio “Marco Emilio Scauro”, intitolato al primo utente-villeggiante del litorale.
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